ANDREA SATTA

‘Pediatra che fa il cantante’, ma in realtà molto di più. Andrea Satta, persona dal multiforme ingegno (questa, forse, la citazione più calzante), congiunge la sua etica e il suo estro su più fronti, prima di tutto quello della professione medica e quello musicale.
Fonda nel 1992, con Angelo, Carlo e Luca, i Têtes de Bois e intreccia inevitabilmente le proprie vicende con quelle del gruppo.
Oltre che voce e autore dei testi della band, è ideatore e direttore artistico dei molti festival e progetti portati avanti dai Têtes in questi anni (“Stradarolo”, “Sotto il cielo di Roma e Berlino”, “Ferrovia dell’Allume”, “Avanti Pop”, “41° Parallelo”, “Festival della Bicicletta”, “Palco a Pedali” ecc.).
Andrea Satta è anche poeta e scrittore. Ha all’attivo vari libri, “I riciclisti” (Ediciclo, 2009), “Ci sarà una volta – favole e mamme in ambulatorio” (Infinito Edizioni, 2011) e “Pise e Pata. Dialoghi tra bambini sulle cose del mondo” (Rrose Sélavy, 2019).
Ha partecipato come co-protagonista e co-sceneggiatore al film “Passannante” di Sergio Colabona, oltre che come autore delle musiche insieme ai Têtes de Bois.
Impegnato sul fronte del ciclismo e delle sue implicazioni sociali, è stato inviato al Giro d’Italia e al Tour de France per il Manifesto e L’Unità (su quest’ultima testata con il vignettista Sergio Staino).